In Italia i rifugiati politici sono circa 5.000: molti di loro vivono a Milano, in condizioni di grave emarginazione, senza casa e senza un lavoro, esposti al rischio di sfruttamento da parte della criminalità.

L'obiettivo principale del Progetto "Fratelli del mondo" è quello
di accogliere i rifugiati ed aiutarli ad uscire dall'emarginazione, attraverso un percorso
di accompagnamento individuale verso il pieno inserimento nella società.
I rifugiati vengono selezionati dall'Ufficio Stranieri del
Comune di Milano in base alla loro motivazione all'integrazione e all'autonomia ed ospitati
per un massimo di 6 mesi presso il centro di prima accoglienza, temporanemente dislocato
nella struttura di pronto intervento di Via Amantea. Dopo questo periodo, se
necessitano di ulteriore accompagnamento verso l'integrazione, hanno a disposizione
le strutture di seconda accoglienza: si tratta di piccoli appartamenti di 2 o 3
locali, in via Zamagna e Moncalieri, che possono ospitare un massimo di 27 persone
e permettono ai rifugiati di vivere in maniera più autonoma ma nel contempo di poter
contare ancora sul supporto degli operatori per completare il percorso di integrazione.
Il Progetto "Fratelli del mondo" ha già consentito a molte persone di inserirsi nella
nostra società, di trovare un lavoro ed una abitazione dignitosa, per ricominciare a
vivere e costruirsi un futuro finalmente sereno.