
che nel 2000 ha bussato alla nostra porta.
Non si ricordava nulla di sè, era malato e aveva un inizio di cancrena a un
braccio. Noi lo abbiamo curato, gli abbiamo offerto ospitalità e la residenza
anagrafica presso la nostra struttura in modo che potesse usufruire dell'assistenza
sanitaria necessaria. Dopo essere rimasto con noi per tre mesi siamo riusciti
a inserirlo in una comunità per tossicodipendenti con problematiche psichiatriche.
Di tanto in tanto ci manda una cartolina per salutarci, perché dice che al mondo
ci siamo solo noi a volergli bene. Adesso Sandro* può avere un futuro e, come affermano
gli operatori che lo seguono, può essere un futuro dignitoso.

che grazie al nostro aiuto, ha ricominciato a vivere.
Quando è arrivata da noi Carla aveva la febbre alta e croste su tutto il corpo.
Aveva 37 anni, da una quindicina girovagava per le stazioni di tutta Italia ed era a
Milano da circa due anni. L'abbiamo assistita, aiutandola a lavarsi, curandola. Una
volta guarita, Carla è stata inserita in una casa di accoglienza vicina al luogo dove
vivono il marito e i figli. Adesso sta bene e sta cercando di recuperare il tempo perduto.