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Attenzione massima per le persone che dormono all’aperto in questi giorni di grande freddo.

Una Centrale operativa, attiva giorno e notte, raccoglie le segnalazioni dei cittadini (il numero unico da chiamare è 02.8844.7646), gestisce le emergenze che necessitano interventi d’urgenza e coordina le Unità di strada che si muovono sul territorio per portare cibo, bevande calde e coperte e per provare a convincere gli irriducibili ad accettare un riparo nei dormitori della città (2.700 i posti letto messi a disposizione dal Comune di Milano).

Piccolo rifugio notturno



Il coordinamento di tutte le 19 Unità mobili avviene attraverso l’utilizzo della piattaforma informatica TUTTIXTE messa a disposizione da Progetto Arca per registrare i dati delle segnalazioni, l’esito degli interventi e ogni informazione utile al lavoro di operatori e volontari.

Previsto da quest’anno, per la prima volta, anche un rifugio notturno presso il Centro di via Aldini: si tratta di 10 posti per senzatetto, individuati dalle Unità di strada grazie alle segnalazioni dei cittadini, che possono trascorrere qui la notte, rifocillarsi, cambiarsi d’abito e trovare l’ascolto di un operatore prima di essere accompagnati in una struttura ordinaria di prima accoglienza.

Unità di strada romana

Anche a Roma, seconda città italiana dopo Milano per numero di senzatetto, Progetto Arca ha attivato una rete di risorse per rendere più efficaci gli interventi di soccorso. Grazie alla collaborazione con altre due associazioni esperte nell’assistenza di persone senzatetto, Orme onlus e RomAmor, le Unità mobili di strada coprono le aree di maggiore presenza di senza dimora, in particolare il territorio compreso tra Stazione Ostiense, Tuscolana e San Pietro.
Ogni sera i volontari percorrono una zona specifica distribuendo pasti ma anche coperte, kit igienici e abiti, anche su richiesta.

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