Vai al contenuto

In occasione della Milano Civil Week, a tema “L’Europa siamo noi”, da venerdì 9 a domenica 11 maggio, Casa “Enzo Jannacci” – la più grande struttura pubblica d’accoglienza d’Europa, situata in viale Ortles e di proprietà del Comune di Milano – apre le sue porte alla cittadinanza con un ricco programma di iniziative.

La struttura, gestita da Medihospes e Progetto Arca insieme ad altre sette associazioni partner (Ambiente Acqua, Cumse, Cura e Riabilitazione, Fondazione Progetto Mirasole, International Rescue Committee, Kayros e Naturalia), ospiterà tre giornate di laboratori manuali, eventi di musica e fotografia e incontri sul tema dell’accoglienza e della solidarietà.

Le giornate di venerdì 9 e sabato 10 maggio sono dedicate a laboratori creativi, per adulti e bambini, di cucina, falegnameria, giardinaggio, realizzazione gioielli, gioco degli scacchi, pratica del thai chi e di mindfulness. Alle 17 di sabato si terrà lo spettacolo teatrale “Ogni strada ha il suo passo” realizzato dal Centro diurno di Casa Jannacci con la partecipazione delle persone ospiti.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, con possibilità di iscriversi direttamente in Casa Jannacci oppure compilando questo form

Ore 16 – Inaugurazione mostra fotografica permanente “Eccomi! Guido Harari per Casa Jannacci
I ritratti e gli sguardi degli ospiti di Casa Jannacci sono i protagonisti di questa esposizione in divenire, donata da Guido Harari alla struttura di accoglienza. Un percorso visivo nato dal desiderio di restituire dignità e visibilità a esistenze costrette a vivere sottotraccia.

Ore 16.30 – Inaugurazione dell’Audioteca per il ristoro emotivo ideata e donata a Casa Jannacci da Franco Mussida, fondatore e presidente del CPM Music Institute. Parteciperà Ornella Vanoni come madrina.
Questa speciale stazione sonora, inaugurata alcuni mesi fa anche nel nostro Centro di accoglienza in via Fantoli, offre oltre 2.000 brani di musica strumentale, suddivisi per famiglie di stati d’animo, accessibili tramite tablet con un’interfaccia in dieci lingue. Gli ospiti di Casa Jannacci potranno accedere all’Audioteca e vivere momenti di benessere e di ascolto interiore, accompagnati da operatori formati.

Dalle ore 17.30 alle 19 l’audioteca resta aperta a chiunque voglia vivere in prima persona questa esperienza. L’ingresso è previsto per gruppi di 5 persone ogni mezz’ora; le iscrizioni si effettuano direttamente a Casa Jannacci a partire dalle ore 16.

Ore 18 – Gran finale con concerto e racconti sull’accoglienza milanese
Il prato di Casa Jannacci si trasforma in un palcoscenico: Paolo Jannacci, i musicisti e artisti del CPM Music Institute, gli ospiti della comunità di don Claudio Burgio, Claudio Sanfilippo e gli artisti del Coro Arca – composto da richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale – insieme per un concerto che non è solo musica, ma testimonianza di un’umanità condivisa.

Per il programma completo, vai su civilweek-vivere.it/eventi


Forse potrebbe interessarti anche:
meeting 2026 progetto arca

“Ti parlo di me”. Progetto Arca al Meeting di Rimini, dal 21 al 26 agosto

Cosa significa trovarsi a vivere in mezzo a una strada in pieno inverno? Come cambia la vita quando sei solo al mondo e qualcuno ti apre la porta? E quando sei tu ad aprire quella porta? Per capirlo bisogna sentirlo, come invita a fare l'installazione immersiva "Ti parlo di me". Dal 21 al 26 agosto alla Fiera di Rimini.

23 giugno – “Sinergie di Valore 2.0: Dialoghi dentro l’ecosistema del cambiamento tra profit, non profit e filantropia”

Martedì 23 giugno, al Volvo Studio di Milano, torna "Sinergie di Valore 2.0". Attraverso quattro dialoghi tematici con aziende, fondazioni e reti filantropiche, condivideremo esempi pratici e riflessioni su modelli di collaborazione profit–non profit capaci di generare impatto reale e duraturo per la comunità

Milano Civil Week 2026 -Casa Jannacci

Milano Civil Week (9-10 maggio): porte aperte a Casa Jannacci

Due giorni di laboratori ed eventi gratuiti. Domenica 10 maggio il concerto con Ale&Franz, Paolo Rossi, Chiamamifaro e Franco Mussida e l’inaugurazione della mostra fotografica di Guido Harari.