Umani a Milano per Progetto Arca

Una persona, un ritratto, una piccola storia al giorno. Per tutto il mese di Febbraio, i volti di Progetto Arca sono stati protagonisti di "Umani a Milano".

L'iniziativa è nata dalla collaborazione tra Progetto Arca e la seguitissima pagina Facebook di Umani a Milano, ideata dall'autore e scrittore Stefano D'Andrea su ispirazione dell'ormai celebre Humans of New York del fotografo Brandon Stanton.
Dal 2013 D'Andrea racconta ininterrottamente Milano attraverso i suoi abitanti, incontrati casualmente per strada. Una foto ferma il momento e una brevissima didascalia sulla conversazione avuta sintetizza in poche righe chi è l'"umano" incontrato e cosa sta facendo lì. 

Per tutto il mese di febbraio, la pagina di Umani a Milano ha raccontato le facce e le storie di chi vive accanto a noi ma spesso non vediamo. Una Milano difficile da intercettare, che abita la città ma la vive in silenzio, incontrando di rado lo sguardo dell’altro.

Protagonisti degli scatti e del racconto sono stati diversi ospiti che hanno trovato riparo nei nostri Centri di accoglienza. Ma non solo: i loro ritratti si alternano con quelli di chi ogni giorno lavora all’interno delle strutture di assistenza e ricovero: psicologi, assistenti sociali, cuochi, medici, infermieri, mediatori linguistici.

Così Stefano D’Andrea spiega la collaborazione con Progetto Arca: “Un’amica mi ha chiesto se volevo fare del bene facendo qualcosa che sapevo fare, io ho detto sì. Così mi sono trovato a raccontare un pezzo di città che si fa fatica a incontrare. Un’avventura che arricchisce Umani a Milano, il cui scopo è proprio quello di ridurre le distanze, spezzare il vuoto che c’è tra le persone che si incrociano sui marciapiedi ogni giorno. Si ha meno paura degli altri se ci hai parlato”.

 

 

 

 

 

 

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