Freddo e neve, 45 posti letto in più. Adesso servono coperte e abiti pesanti

Appello ai milanesi a dare un aiuto collettivo a chi ancora dorme in strada. Servono coperte, sacchi a pelo, indumenti pesanti da uomo. In via Aldini il punto di raccolta.

 

Negli ultimi quattro giorni di gelo abbiamo aggiunto 45 posti letto in più alla nostra accoglienza. Ma per strada sono ancora tante, almeno 300, le persone che ancora rifiutano un posto al caldo, malgrado le temperature polari di queste notti. Ed è per loro, i più fragili ed emarginati, che è necessario agire in modo tempestivo.

L'aiuto dei milanesi, in questo momento, è più importante che mai.

Servono coperte, sacchi a pelo e indumenti da uomo. I cittadini possono consegnarli al nostro guardaroba in via Aldini 74. Aperto tutti i giorni, sabati e domeniche compresi, dalle 14 alle 18.

Nel complesso, Progetto Arca mette a disposizione a Milano 411 posti letto per persone senza dimora, distribuiti in diverse strutture e nell’area di primissima accoglienza del “mezzanino”: uno spazio della metropolitana sotto la Stazione Centrale dove, grazie alla collaborazione del Comune, assicuriamo un posto dove dormire, colazione e cena a 100 persone ogni notte.

Le Unità di strada sono organizzate quattro sere alla settimana, dalle 20.30 a mezzanotte. Un centinaio di nostri volontari si danno il cambio per pattugliare le zone più sensibili della città. Lunedì e martedì siamo in zona Stazione Centrale, mercoledì nei quartieri a est, giovedì tra Duomo e San Babila.

A ogni uscita distribuiamo tè caldo e panini, ma anche coperte termiche (3.000 tra Roma e Milano) e indumenti pesanti indispensabili per affrontare le notti all’addiaccio. E sempre, proviamo a convincere chi ancora dorme in strada a farsi accompagnare al CASC, il Centro Aiuto della Stazione Centrale che coordina tutto il sistema di accoglienza milanese, per trascorrere la notte al riparo in uno dei ricoveri della città.

Distribuzione coperte termiche in Unità di strada

Purtroppo, il rifiuto a lasciarsi agganciare, anche quando la colonnnina di mercurio scende ben al di sotto dello zero, è molto frequente.
Rimangono in strada le persone più deboli, con fragilità emotive e spesso problemi di salute mentale. Respingono l'accoglienza per i motivi più diversi: per diffidenza verso i grandi dormitori, percepiti come luoghi poco sicuri, per intolleranza verso regole di convivenza semplici come il rispetto degli orari o, ancora, perché temono di perdere il sostegno della rete informale di cittadini che li aiuta, allontanandosi per andare a dormire in una struttura di accoglienza. Lasciare la strada per loro è spesso un trauma più grande che affrontare una notte al freddo.

Chediamo a tutti i cittadini di dare un aiuto collettivo, consegnandoci coperte, sacchi a pelo e indumenti pesanti da uomo, e di tenere sempre alta l'attenzione verso chi vive il disagio e il pericolo della strada.

Ai numeri del Centro Aiuto potete segnalare la presenza di persone in difficoltà (02/884.47645–646-647–648–649, dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 24, il sabato e la domenica e nei festivi, dalle 12 alle 20) e aiutarci così ad arrivare per tempo. Il nostro servizio di HUB mobile è reperibile H24 per i casi più urgenti che richiedono intervento immediato.

 

 

 

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