Famiglie senza casa, Progetto Arca le accoglie

94 appartamenti per le famiglie che una casa hanno smesso di averla. Si amplia e consolida la rete dell’housing sociale di Progetto Arca.

 

Un salvagente contro l’emergenza abitativa e insieme un punto di partenza e di riattivazione personale per riconquistare l’autonomia perduta.

Questa è la casa secondo Progetto Arca ed è la risposta su cui stiamo puntando per aiutare le famiglie più vulnerabili (oltre 1,7 milioni in Italia secondo l'indagine di Federcasa e Nomisma) attraverso una serie di progetti di housing sociale che vanno dall’accoglienza in appartamenti autonomi alla coabitazione in micro comunità.

Bisogna evitare che situazioni di fragilità temporanee, legate alla mancanza di un alloggio, si trasformino in disagio ed esclusione sociale permanente.

Nel complesso, grazie alla collaborazione con diversi Comuni italiani, Progetto Arca mette a disposizione 94 appartamenti. L’accoglienza si rivolge soprattutto a nuclei mamma bambino senza una rete primaria di sostegno e a famiglie con minori che hanno perso la casa a seguito di uno sfratto per morosità incolpevole legato a un tracollo finanziario, a un licenziamento improvviso o al sopraggiungere di una malattia, e che non sono in grado di gestire il momento di crisi che stanno attraversando.

Housing sociale all'Abbazia di Mirasole

Nell’ultimo anno, 88 famiglie hanno ricevuto ospitalità negli appartamenti gestiti da Progetto Arca. Di queste, 32 sono finalmente riuscite a tornare a vivere in una casa propria.

Alla base di tutto c'è una relazione di reciproca fiducia. L'accoglienza è regolata da un patto di ospitalità e dura dai 6 ai 18 mesi durante i quali la famiglia è sollevata dalle spese di gestione della casa.

Un'equipe di educatori, assistenti sociali e psicologi le fa visita regolarmente e la segue nel raggiungimento di obiettivi di sviluppo personali.
In particolare, il percorso di accompagnamento prevede che la famiglia venga aiutata ad orientarsi tra i servizi del territorio, nella presentazione delle domande per accedere a sussidi e agevolazioni, che spesso non sa di poter ottenere, come nella ricerca di occupazioni lavorative o di occasioni di studio e formative.
Un’attenzione particolare è dedicata all’avvio di un piano di risparmio che punta ad educare ad una più consapevole gestione del denaro, la vera educazione dell'abitare.

 

 

 

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