Vai al contenuto

Progetto Arca coopera con Fondazione Avsi in tre paesi del continente africano: Costa d’Avorio, Sud Sudan e Uganda.

La collaborazione interessa tre progetti di sostegno educativo a distanza che hanno l’obiettivo di garantire l’accesso ad un’istruzione di qualità a bambini e ragazzi vulnerabili della scuola primaria e secondaria a rischio di abbandono scolastico.
In particolare, le attività del sostegno a distanza prevedono la copertura (parziale o totale) delle tasse scolastiche e la distribuzione dei materiali didattici così da sollevare le famiglie da spese che non potrebbero sostenere e da prevenire l’abbandono della scuola.

Complessivamente, il progetto sosterrà le spese per l’educazione scolastica di 60 bambini e bambine per 2 anni.

1860

beneficiari

4MILA

pasti

Dal 2025 siamo presenti anche in Mozambico con Remar Mocambique per la distribuzione di pasti alle persone indigenti che vivono lungo le strade di Maputo, la capitale del Paese, e con il progetto di edilizia sociale “Una casa per tutti”, avviato dalla Comunità Missionaria di Villaregia, in collaborazione con il Ministero Caritativo-Sociale della Parrocchia della Santissima Trinità, nelle baraccopoli della periferia nord di Maputo.

Il territorio è segnato da una forte precarietà abitativa: intere famiglie vivono in abitazioni improvvisate fatte di fango e lamiere, senza accesso sicuro ad acqua potabile, servizi igienici o elettricità stabile. Le frequenti piogge e i cicloni aggravano la fragilità di queste strutture, causando crolli e mettendo a rischio la vita degli abitanti.
“Una casa per tutti” punta a garantire un alloggio sicuro e dignitoso alle famiglie più vulnerabili (anziani soli, famiglie monoparentali, donne abbandonate con figli a carico, persone con disabilità e nuclei numerosi) che più subiscono le conseguenze dell’insicurezza abitativa.

Nel 2025, abbiamo finanziato la costruzione della prima casa – due stanze in muratura, collegate alla rete elettrica, con un servizio igienico esterno – per una famiglia composta da una madre vedova e malata che vive sola con i due figli. In foto, il prima e il dopo l’intervento.