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Alessandro operatore Cucina mobile
Non basta dare un pasto, bisogna esserci con umanità

Più che un motto, il modo in cui Alessandro vive il servizio di operatore della Cucina mobile. “La cena è il modo più accogliente per dire a una persona: Se vuoi, possiamo fare un pezzo di strada insieme”.

Da caregiver a senzatetto. Il riscatto di Stefano
Da caregiver a senzatetto. Il riscatto di Stefano

Ha curato per anni i genitori. Poi ad aver bisogno è stato lui. Le notti sulle panchine e i mezzi pubblici, fino all’incontro con la nostra Unità di strada.

I nonni di Dario
I ‘nonni’ di Dario, custode sociale

Cinque giorni a settimana, attraversa con un camper i quartieri della periferia di Milano per consegnare la spesa, dare assistenza e ascolto ad anziani in difficoltà. "La solitudine è il problema più grande"

Serge, dal Camerun a Milano per studiare medicina
Dal Camerun a Milano per studiare medicina

Quel futuro che sembrava impossibile, oggi è realtà. La storia di Serge, brillante studente della facoltà di Scienze Infermieristiche.

Il compleanno di Sandro
Storie di cambiamento a Casa Arca degli Esposti

Su 12 ospiti, 11 lavorano già e, dall'inizio del progetto, tre hanno raggiunto l’autonomia abitativa. Intervista a Laura, educatrice per Progetto Arca: “Anche se mi occupo di fragilità, preferisco dire che lavoro con le possibilità”

Casa è mia figlia Angelina che disegna arcobaleni e giardini fioriti
Casa è mia figlia Angelina che disegna arcobaleni e giardini fioriti

"Non sapevo dove stessimo andando, ma sapevo che era la scelta giusta per noi". Tre anni dopo la fuga da Černivci, in Ucraina, è tempo di una nuova normalità per Mariia e i suoi bambini. Via dalla guerra, verso un futuro a colori.

Igor, che dormiva sulla panchina di un parco: “Sono orgoglioso di essermi ripreso la mia vita”
Igor, che dormiva sulla panchina di un parco: “Sono orgoglioso di essermi ripreso la mia vita”

In sette mesi vissuti per strada ha mandato 115 curriculum. “Ai ragazzi che allenavo, ripetevo sempre: si può vincere e si può perdere, l’importante è dare tutto se stessi”

Vite estreme sotto casa. Le notti di Antonio con l’Unità di strada
Vite estreme sotto casa. Le notti di Antonio con l’Unità di strada

I suoi genitori cucinavano per poveri e senzatetto. Oggi i pasti li consegna lui: “il primo aiuto è guardare oltre se stessi”.