L’India è stato il primo Paese dove siamo intervenuti, nel 2012, con un progetto all’estero: la realizzazione di una Dairy Farm, nella regione del Kerala, con l’obiettivo di offrire formazione professionale e opportunità di inserimento lavorativo a giovani orfani e senza dimora.
Oggi il nostro impegno si concentra negli slum più poveri di Kolkata. In collaborazione con la ong Seva Kendra Calcutta, abbiamo aperto un forno-panetteria che contribuisce ogni giorno a sostenere persone in condizioni di grave vulnerabilità: malati indigenti, senzatetto e famiglie senza accesso a un’alimentazione adeguata.
Il progetto copre lo stipendio di un fornaio e l’acquisto delle materie prime, permettendo la produzione giornaliera di 100 kg di pane. La distribuzione avviene nelle strade, nelle stazioni ferroviarie e nei rifugi per senzatetto, grazie al supporto delle suore missionarie di Madre Teresa. Circa 3.000 persone al mese ricevono sostegno alimentare.
Abbiamo inoltre attivato un servizio sanitario mobile: un camper medico, con personale qualificato, raggiunge gli slum per offrire assistenza a persone indigenti e con disabilità, spesso impossibilitate a recarsi autonomamente presso gli ambulatori del Centro Seva Kendra.
A partire dal luglio 2025 è operativo il servizio Bambini in strada. Le due principali stazioni ferroviarie di Calcutta rappresentano vere e proprie enclavi dell’infanzia abbandonata: numerosi bambini, anche molto piccoli, vivono in condizioni estreme, esposti a fame, sfruttamento, violenza e dipendenze.
Un’unità dedicata interviene direttamente sul territorio per offrire protezione immediata e avviare percorsi di accoglienza, con l’obiettivo di accompagnare i minori verso strutture sicure e adeguate.
Abbiamo infine avviato una collaborazione con una scuola a Picholiya, nel cuore del Rajasthan, nota anche come Desert School per la sua posizione in una delle aree più aride dell’India. Grazie a questo intervento, 200 bambini e bambine, dai 4 ai 15 anni, provenienti da famiglie indigenti, ricevono quotidianamente un pasto caldo presso la mensa scolastica, per tutta la durata dell’anno.
3MILA
beneficiari
100CHILI
pane sfornato ogni giorno







