Anziani soli, mamme con bambini e famiglie in difficoltà economica e abitativa: sono gli inquilini che da oggi vivono a Casa Seneca, il nuovo progetto di housing sociale nel cuore del quartiere Baggio a Milano, realizzato in collaborazione con Associazione Seneca.
Una cittadella della solidarietà che cresce
Casa Seneca non è solo un condominio solidale, ma l’espansione di un modello di accoglienza. Sorge in via Scanini 26, accanto alla “sorella” Cascina Vita Nova, che dal 2021 offre servizi essenziali come la mensa sociale, il guardaroba e il Market solidale, oltre all’accoglienza in appartamento di persone senza dimora con i loro animali. Con questa nuova apertura, la “cittadella della solidarietà” di Baggio amplia i suoi confini.
L’immobile di Casa Seneca, acquistato da Progetto Arca nel 2024 e completamente ristrutturato in due anni di lavoro, dispone di 25 appartamenti – 9 monolocali, 14 bilocali e 2 trilocali – dedicati a chi ha perso la sicurezza di una casa: persone che hanno subìto uno sfratto, famiglie che non riescono più a sostenere i costi del mercato libero o che si trovano improvvisamente in una condizione di emergenza abitativa.
Accoglienza e responsabilità, le basi per ripartire
La consegna delle chiavi è solo l’inizio. Un tetto sopra la testa non risolve lo stato di bisogno, ma è la base sicura per riprendere fiato, uscire dalla modalità ‘sopravvivenza’ e tornare a fare progetti di futuro per la propria vita.
Gli ospiti contribuiscono alle spese ma senza l’affanno di un affitto oneroso, potendo così concentrare energie e risorse sulla propria ripresa, personale e familiare. L’accoglienza, di ampio respiro (fino a due anni), prevede il supporto di educatori con competenze finanziarie che aiutano a consolidare il budget domestico, a cercare nuove opportunità professionali e a maturare la capacità economica necessaria per il passaggio verso soluzioni abitative indipendenti e durature.
Bellezza, comunità e spazi che sostengono il cambiamento
Ogni progetto di accoglienza nasce dal lavoro di operatori, servizi e percorsi costruiti con cura. Ma anche i luoghi hanno un ruolo importante.
Entrando nel cortile di Casa Seneca, lo sguardo viene subito catturato dal grande murale realizzato per noi dallo street artist Federico Pongo 3D, che racconta per immagini lo spirito di questo condominio solidale.
A Casa Seneca la vicinanza fisica diventa anche vicinanza umana, attraverso la bellezza di spazi che creano un senso di comunità.
Questa idea prende forma nell’area giochi attrezzata con scivoli e tappeti morbidi per i bimbi delle famiglie accolte, nello spazio comunitario al coperto dove gli abitanti di Casa Seneca potranno incontrarsi e socializzare, e fin dentro gli appartamenti arredati con particolari originali ed equipaggiati di tutto il necessario, perché chi li abita possa subito sentirsi a casa.

Un ambiente curato, luminoso e pensato con attenzione non è una cornice, è parte integrante di un percorso che dà valore alla persona e la sostiene nella sua capacità di ripartire.
La rete che ha dato vita a Casa Seneca
Casa Seneca nasce grazie all’indispensabile sostegno di Associazione Seneca, che ha contribuito fin dall’inizio alla creazione di questo condominio solidale, e all’unione di tante forze:
partner storici di Progetto Arca come Fondazione Cariplo, Fondazione Mediolanum, JTI Italia; partner strategici quali Altana, Permira Foundation, UniCredit, Gruppo Osama, Fondazione Monte di Lombardia; nuovi amici e sostenitori fondamentali come Dils, Banca d’Italia, Maisons du Monde, Groupe Seb Italia; e tanti donatori privati.
L’emergenza abitativa è una delle questioni sociali più pressanti del nostro tempo.
Ad oggi, sono 181 le case che Progetto Arca mette a disposizione a livello nazionale, con un forte presidio su Milano.
Non avremmo potuto raggiungere questo traguardo senza una rete di partner che condivide la nostra visione e agisce in concreto insieme a noi.

“La casa è un diritto umano fondamentale e, insieme al lavoro, il caposaldo su cui si fonda la nostra attività: con l’apertura di Casa Seneca continuiamo a dare forma alla nostra mission e offriamo speranza a chi ha bisogno del nostro accompagnamento per intraprendere un percorso di integrazione e così risollevarsi”.
– Alberto Sinigallia, Presidente di Progetto Arca







