Vai al contenuto

Affitti proibitivi, scarsità di alloggi disponibili, stipendi che non riescono più a tenere il passo con l’aumento del costo della vita. Ѐ un mix esplosivo che sta mettendo in ginocchio un numero crescente di persone e famiglie, per le quali trovare – o mantenere – un’abitazione è diventato impossibile. Tra queste c’è anche la famiglia di Bernardo e Claudia che abbiamo accolto in un appartamento del nostro condominio sociale in viale Bodio, a Milano.

Quando il proprietario ha deciso di non rinnovare il contratto, è iniziato il dramma: mesi di ricerche senza trovare nessuna sistemazione compatibile con le loro finanze. Una storia fin troppo comune e, proprio per questo, allarmante.

Oggi Progetto Arca mette a disposizione 181 appartamenti per l’accoglienza di persone senza dimora e di famiglie in povertà abitativa.

Gli appartamenti ad alta autonomia sono soluzioni pensate per singoli e famiglie che la precarietà ha bloccato in un limbo: pur lavorando, non possono permettersi una casa nel libero mercato ma, paradossalmente, non risultano “abbastanza poveri” per accedere all’edilizia pubblica. L’Housing sociale punta a rompere questo cortocircuito con percorsi di accoglienza strutturata e di ampio respiro, fino a due anni, durante i quali gli ospiti s’impegnano a contribuire alle spese dell’alloggio e a rafforzare la propria stabilità.

Operatori con competenze in educazione finanziaria supportano le famiglie nel fare un bilancio tra risorse disponibili e progetti di vita, nell’imparare a gestire le spese domestiche, a stabilire le priorità e a calcolare bene entrate e uscite per evitare la trappola dei debiti.

L’ultimo passo è la ricerca di soluzioni abitative stabili e sostenibili. In alcuni casi, interveniamo direttamente come garanti nei confronti dei proprietari e degli istituti di credito.

Senza una prospettiva di futuro è difficile uscire dall’incertezza del presente. Ma è proprio questa incertezza a minare la capacità di vedere un futuro. Nelle nostre case offriamo alle persone gli strumenti per alzare lo sguardo, aspirare e tornare a progettare il proprio cambiamento.

Forse potrebbe interessarti anche:
Il villaggio dell'accoglienza e della solidarietà

Il villaggio turistico che diventa casa per chi non ce l’ha

Alle porte di Roma, quattordici casette mobili di un camping accolgono persone senza dimora. La nostra collaborazione con “I Poveri al centro” per accompagnarle verso l’autonomia

Alessio Inzaghi. Condominio viale Bodio

Più della metà di chi ci chiede aiuto lo fa per la casa

Due persone su tre hanno un lavoro ma non riescono a mantenere un’abitazione. Il futuro è nell’Housing sociale e nelle reti di comunità. Intervista ad Alessio Inzaghi, responsabile Area Housing.

Una casa al signor Giuseppe: a 83 anni dormiva nella sua auto in strada

Una casa al signor Giuseppe: a 83 anni dormiva nella sua auto in strada

Ha vissuto cinque mesi in macchina. Per limiti di reddito, non poteva accedere a un alloggio popolare. Ora, per Giuseppe, una nuova casa