Market solidali, dove la spesa alimenta l’inclusione
Belli e funzionali come veri e propri negozi
Con la differenza che non ci sono prezzi né scontrini da pagare ma persone che accolgono e persone che entrano.
Nei 12 Market solidali di Progetto Arca – 3 a Milano, 3 a Napoli e gli altri a Rozzano, Monte di Procida (NA), Faenza, Roma, Bari e Ragusa – oltre 2.080 famiglie in difficoltà economica possono fare gratuitamente la spesa secondo le proprie esigenze e con la dignità di veri clienti.
Il valore aggiunto è la libertà di scelta
Chi ha bisogno di aiuto alimentare, deve poter anche scegliere cosa portare in tavola. É questo il principio che ispira i nostri Market solidali e che rappresenta il sostanziale passo avanti rispetto alla distribuzione del classico pacco viveri.
Fare la spesa nei Market solidali non è diverso dal fare acquisti in un normale negozio. Con il proprio carrello, le famiglie possono scegliere liberamente ciò di cui hanno più bisogno: alimenti a lunga conservazione, pane, frutta e verdura, prodotti freschi da frigo, beni per l’infanzia, articoli per l’igiene personale e per la pulizia della casa.
Ma i Market solidali sono molto più di un luogo in cui ricevere un sostegno materiale. Sono spazi in cui ritrovare normalità, autonomia e relazioni. Per questo, negli anni, abbiamo introdotto piccole attenzioni che rendono l’esperienza più accogliente e familiare: uno spazio gioco per i bambini, un corner guardaroba dove scegliere abiti adatti alla stagione e un angolo ristoro in cui fermarsi per un caffè e una chiacchierata con un volontario, che si interessa alla persona e non soltanto alle sue difficoltà.
Non si tratta solo di andare a riempire una dispensa vuota. Con i Market solidali salvaguardiamo la dignità delle persone, restituendo loro autonomia, libertà di scelta e responsabilità.
Come funzionano i Market solidali
Si accede su segnalazione dei servizi sociali e dopo un colloquio con i nostri assistenti sociali che valutano la composizione del nucleo (presenza di minori e anziani) e la sua condizione socio-economica. Ogni famiglia beneficiaria riceve una tessera a punti a scalare, calcolati in base al numero dei componenti, con la quale può fare la spesa. Anche i prodotti, al posto dei prezzi, hanno un equivalente in punti che vengono detratti dalla tessera in base agli “acquisti” fatti. La ricarica della tessera è mensile, fino a un massimo di 12 mesi.
La premessa è che l’aiuto è limitato nel tempo per evitare la cronicizzazione del bisogno e dare a quante più famiglie la possibilità di accedere al servizio.
Frigoriferi e scaffali devono essere costantemente approvvigionati per garantire il paniere più equilibrato e completo possibile. I Market solidali usufruiscono degli aiuti del FEAD (Fondo Europeo di Aiuti agli Indigenti), delle donazioni di aziende della filiera agro-alimentare, delle eccedenze della grande distribuzione organizzata recuperate e salvate dallo spreco, oltre che di nostri acquisti diretti. Siamo sempre alla ricerca di nuove partnership per potenziare la rete di sostegno.
Una palestra per l’autonomia
Molto più di negozi dove prelevare beni necessari per la vita di tutti i giorni, i Market solidali sono luoghi di socialità che educano ad una spesa consapevole e attenta al bilancio domestico.
Nel ruolo di commessi tutor, i volontari di Progetto Arca, oltre a supervisionare qualità e scadenze dei prodotti, accompagnano i “clienti” fra scaffali e corsie, danno consigli su come comporre un carrello equilibrato dal punto di vista nutrizionale e responsabilizzano verso una corretta amministrazione dei punti assegnati.
Tu mi puoi dare un pacco di pasta, e va bene, ma io ho bisogno anche dei tuoi occhi. Quando vengo a fare la spesa qui, so di trovare un aiuto economico e anche morale. È come stare in famiglia perché c’è dialogo e comprensione. E questo è importante.
Marisa






