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Il problema di una persona senzatetto non è solo mangiare o trovare un posto dove dormire, ma anche custodire le proprie cose, fare una doccia, accedere a cure mediche, ricevere assistenza legale, sapere a chi rivolgersi per un po’ di ascolto e di compagnia.


Lo spazio, aperto in via Tonale 31, è un bene confiscato alla criminalità organizzata e assegnato per 30 anni a Progetto Arca che lo ha avviato in collaborazione con il Comune e una rete di associazioni territoriali che operano nell’ambito della grave emarginazione adulta. Tra queste: Camminiamo Insieme, Avvocato di Strada, Sanità di Frontiera, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Remar.

Casa Arca è un Centro diurno multiservizio dove chi ha bisogno può trovare volti amici, professionisti qualificati e un luogo di relazione in cui riprendere in mano la propria vita. Offre:

Il Centro sarà inoltre un ricovero di accoglienza notturna emergenziale durante i mesi invernali.



Alberto Sinigallia

“Da tempo siamo presenti a Varese con attività di sostegno alle persone fragili. Oggi siamo ancora più orgogliosi. Casa Arca è l’anello di congiunzione di una rete solidale di associazioni che mettono a disposizione la loro esperienza, la competenza degli operatori e la disponibilità dei volontari per offrire un’accoglienza completa e costruttiva a ogni persona che vorrà camminare insieme a noi per ritrovare la sua autonomia di vita”.

– Alberto Sinigallia, Presidente di Progetto Arca

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