Sarà per il bosco fitto che scorre oltre il finestrino, sarà per gli chalet di legno all’ingresso, ma l’impressione è quella di entrare in un villaggio turistico lontano anni luce dal caos della città. E invece, in meno di mezz’ora di treno, si arriva in piazza San Pietro, a Roma.
Quattordici casette mobili e alcuni chalet di un camping vacanze sono stati presi in affitto e trasformati in un “Villaggio dell’accoglienza e della solidarietà” per persone in emergenza abitativa.
La piccola e molto attiva associazione di volontariato “I Poveri al centro” ha dato avvio alla sperimentazione qualche anno fa. L’obiettivo non è solo offrire un tetto caldo e dignitoso, ma accompagnare ogni ospite nel recupero del proprio progetto di vita, con la casa come punto di partenza.

Trovato lo spazio, servivano competenze e risorse per far decollare l’iniziativa. Progetto Arca, che collabora con “I Poveri al centro” dal Covid-19, non si è tirata indietro.
Spiega Giselle, assistente sociale:
Abbiamo rafforzato l’aiuto, che all’inizio consisteva nella distribuzione di pasti e spese alimentari, integrandolo con percorsi strutturati di accompagnamento all’autonomia.
Giselle, assistente sociale
Attualmente Giselle segue 31 delle 53 persone accolte al Villaggio. Ognuna ha le chiavi della propria casetta ed è responsabile della pulizia del proprio spazio come degli ambienti comuni.

Dietro ogni porta, storie aggrovigliate fanno i conti con lavori precari, malattie, rotture di legami familiari, perdite e solitudini. Quando, però, quei nodi cominciano a sciogliersi, la vita torna a respirare.
Racconta Giselle: Stefano, dieci anni vissuti senza un indirizzo di residenza, ha trovato lavoro come agente immobiliare. Giuseppe, 71 anni, ex manager, è diventato volontario dell’associazione: “Aiutare gli altri ospiti a inserirsi è come una terapia per lui”. Sergei, origini russe, che dell’Italia conosceva solo i binari della stazione Termini, si è iscritto a un corso serale in un istituto tecnico. E infine, Barbara.
Da bambina ha ricevuto troppo poco amore e al Villaggio ha imparato che non c’è nulla di male a chiedere aiuto. Oggi dice grazie a tutti con un video in cui mostra il suo sogno realizzato: una nuova casa, tutta sua.
Photo Credits: Marco Garofalo