Il rifugio da cui la vita riparte

Letto pulito, doccia calda, cambio d'abiti, cure mediche e la sicurezza di un pasto. Ma anche uno sportello di ascolto, aperto ad assecondare il desiderio di cambiamento di ogni persona.

Aperto 24 ore al giorno, il Centro di via Aldini a Milano accoglie fino a 300 persone senza dimora, molte delle quali hanno problematiche sanitarie, dipendenze, fragilità psicologiche o disturbi mentali.

Tra gli ospiti, che hanno spesso vissuto esperienze traumatiche e legami dannosi, ci sono anche accumulatori seriali, che necessitano di trascorrere del tempo fuori dalla propria abitazione in attesa che venga sanificata, e famiglie sfrattate per morosità incolpevole.

Partendo da un colloquio individuale d’ingresso, un’equipe multi professionale composta da assistenti sociali, psicologi, medici, infermieri, OSS e operatori, rileva i bisogni della persona e attiva la rete di supporto funzionale al suo progetto di integrazione sociale.
Affianchiamo ogni ospite nella gestione dei rapporti con i servizi sociali e sanitari del territorio, nelle procedure burocratiche per ottenere documenti e permessi e nell’avvio di consulenze legali gratuite, lo accompagniamo alle visite mediche e agli appuntamenti presso gli uffici pubblici.

Oltre a questo Centro di grande ricettività, i cui servizi vengono potenziati con strutture emergenziali di primissima accoglienza durante l'inverno,

stiamo sempre di più sperimentando forme di accoglienza residenziale abbinata a servizi di accompagnamento sociale: le micro comunità e gli appartamenti in condivisione.

Queste modalità di accoglienza incoraggiano l'ospite a riscoprire il valore della relazione e a recuperare un ruolo attivo a livello sociale: le persone accolte si prendono cura degli ambienti in cui vivono, riscoprono risorse e competenze inespresse, sperimentano responsabilità e ruoli all’interno del piccolo gruppo di coabitanti, in un rapporto di collaborazione che rafforza l'autostima e la fiducia negli altri.

Le nostre équipe, in rete con i servizi sociali del territorio, seguono e accompagnano ogni ospite nel suo progetto educativo che ha come primo obiettivo la conquista di una stabilità personale e come obiettivo ultimo il passaggio a soluzioni abitative autonome e durature.

 

 

 
 

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