From Herat to Milan, la voce dell'Afghanistan nelle opere di Aziz Behrang

L’artista afgano Aziz Behrang, accolto in Italia come rifugiato politico, dedica a Progetto Arca le sue oltre 50 opere in cui racconta il dramma del suo Paese, con uno sguardo particolare sulla condizione della donna. L'iniziativa è in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi.

 

Non dimentica. Non dimentica l’ospitalità ricevuta. Non dimentica quella mano tesa ad aiutare. Non dimentica quei sorrisi che, in un momento tragico come l’avanzare dei talebani, hanno rischiarato il buio nel quale lui, sua moglie, i suoi bambini e altre 7 famiglie erano all’improvviso precipitati.
Non dimentica e con quello che sa fare di meglio, desidera ricambiare ed esprimere la sua gratitudine. Dipingere.

E così Aziz Behrang, artista afgano, ha preso in mano pennello e colori, realizzato oltre 50 dipinti e deciso di metterli a disposizione di quanti apprezzeranno la sua pittura e condividere quanto esprime sulle sue tele. Il ricavato va interamente a Fondazione Progetto Arca.

Perché Progetto Arca?

Perché Aziz, oltre ad essere professore d'arte all'Università di Herat, è stato accolto in Italia come rifugiato politico ed è anche il marito di una delle dottoresse ospitate nel 2021 insieme alle loro famiglie da Progetto Arca. Quelle stesse famiglie che Fondazione Umberto Veronesi ha portato in salvo in Italia grazie all'aiuto del Governo italiano e che sono state accolte a Milano grazie alla sinergia tra Fondazione Umberto Veronesi, Progetto Arca, Comune di Milano e Prefettura di Milano.

Le donne lavoravano nel loro Paese nel centro di prevenzione e diagnosi del tumore al seno costruito nel 2011 ad Herat per volontà di Umberto Veronesi e gestito da Fondazione Umberto Veronesi, l’unico centro ad accesso gratuito per la salute femminile dell’Afghanistan. Le otto famiglie afgane, 34 persone in tutto di cui dieci bambini, dopo dieci giorni di quarantena in Covid hotel sono state accolte da Progetto Arca all'interno delle sue strutture (leggi qui l'articolo completo).
Da allora sono trascorsi circa 6 mesi e il ricordo della fuga dai talebani, dell’arrivo in Italia e dell’accoglienza ricevuta, è impresso nella mente di Aziz.

E così lo scorso 20 aprile presso STILL Fotografia a Milano, si è svolta la mostra "From Herat to Milan. Voice of Afghanistan". Un'iniziativa a beneficio di Progetto Arca che ha visto protagoniste proprio le opere di di Aziz Behrang.

Attraverso le sue tele, Aziz racconta il dramma del suo Paese con uno sguardo particolare sulla condizione della donna. Un dramma, purtroppo, sempre attuale.

Le opere sono consultabili in questo catalogo e su richiesta minima di donazione di 100 euro sono aggiudicabili. Per maggiori info: info@progettoarca.org

 

 

 

 

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